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Ferragosto complicato per l’Assegno di inclusione, Poste corre ai ripari
Ritardi e disagi sulle tessere Adi mandano in crisi le famiglie italiane
Ferragosto 2025 si è tinto di polemica per molte famiglie italiane: i ritardi nei rinnovi dell’Assegno di inclusione (Adi) e nelle tessere mancanti hanno generato confusione e disagi, compromettendo le festività per chi attendeva il sostegno economico. Non è ancora chiaro chi abbia causato il corto circuito sui pagamenti, ma la situazione ha scatenato frustrazione tra i cittadini, impossibilitati a utilizzare i contributi previsti per spese primarie.
Con un comunicato di oggi 15 agosto, Poste Italiane ha fatto sapere di essere intervenuta prontamente. “Abbiamo provveduto ad accreditare l’assegno di inclusione della mensilità di agosto e del contributo straordinario di luglio a tutti i cittadini aventi diritto – comunica l’azienda – Grazie a un ingente sforzo tecnologico e allo straordinario impegno dei nostri dipendenti, ci siamo attivati immediatamente per far fronte alle esigenze dei cittadini, dando seguito a quanto disciplinato dal recente decreto sul contributo straordinario e al flusso informativo dell’INPS del 13 agosto”.
Nonostante l’azione rapida di Poste, restano aperti interrogativi su responsabilità e organizzazione dei flussi, con molti utenti che denunciano come la mancanza di comunicazioni preventive abbia peggiorato l’impatto del ritardo. La situazione mette in luce criticità strutturali che, in periodi di festività, hanno trasformato semplici disguidi in vere e proprie emergenze sociali.
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(con fonte AdnKronos)
