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Houthi rivendicano attacco a Israele, raid israeliani in Yemen e Libano
Attacco missilistico dei ribelli yemeniti, raid israeliani contro Hezbollah e il coinvolgimento della Cisgiordania negli scontri recenti. Un’ulteriore escalation nella violenza del Medio Oriente
Gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato un attacco missilistico contro Israele, affermando di aver colpito l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv con un “missile balistico ipersonico” e di aver attaccato un obiettivo con droni. Le forze israeliane hanno però intercettato il missile prima che entrasse nello spazio aereo israeliano, senza registrare vittime. In risposta, Israele ha confermato raid contro obiettivi degli Houthi in Yemen, con il premier Netanyahu che ha ribadito la determinazione a “sradicare questo braccio terroristico” legato all’Iran.
Nel frattempo, un attacco terroristico a Herzliya ha causato la morte di una donna israeliana di 70 anni, mentre l’aggressore è stato arrestato dalle guardie di sicurezza.
In Libano, le forze israeliane hanno colpito obiettivi di Hezbollah nella valle della Bekaa, accusando l’organizzazione di usare infrastrutture civili per il trasferimento di armi destinate ad attacchi contro Israele.
A Jenin, in Cisgiordania, un agente dei servizi di sicurezza palestinesi è stato ucciso durante scontri con i terroristi.
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(con fonte AdnKronos)
