Draghi mette in guardia l’Ue: l’elezione di Trump richiede una risposta unitariaDichiarazione del Prof Mario Draghi al termine del colloqui con il Presidente Sergio Mattarella,al Quirinale (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

L’ex presidente della Bce invita l’Unione Europea a prepararsi per il cambio di rotta negli Usa, specie sul fronte tecnologico e industriale

Mario Draghi, ex presidente della Bce, avverte l’Unione Europea sulle sfide e opportunità che emergeranno dalla nuova amministrazione Trump. Durante un incontro con i leader europei a Budapest, Draghi ha sottolineato che il settore tecnologico statunitense riceverà un forte impulso, intensificando la competizione in un campo in cui l’Ue è già in ritardo. Inoltre, ha evidenziato il rischio di protezionismo per le industrie tradizionali americane, proprio quelle dove l’Europa ha un’importante quota di esportazione.

Draghi invita a una risposta unitaria e a un negoziato con Washington per difendere i settori industriali europei. Inoltre, in vista di nuovi investimenti nella difesa, Draghi crede che l’Europa possa rispettare il target del 2% del PIL richiesto dalla Nato, anche con le limitazioni del Patto di stabilità. Infine, esorta l’Europa a non rinviare decisioni strategiche, indicando come l’attuale stagnazione economica sia frutto di scelte troppo spesso rimandate.

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(con fonte AdnKronos)