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Israele: Netanyahu tira dritto, ma la tensione è alta dopo uccisione ostaggi

Tensioni in aumento dopo l’uccisione di ostaggi
Le tensioni in Israele crescono a seguito dell’uccisione di tre israeliani rapiti. Hamas avverte che non ci saranno trattative sugli ostaggi finché Israele non interromperà l’aggressione. Netanyahu, al contrario, promette che Israele “continuerà fino alla fine”.
Centinaia di persone protestano a Tel Aviv chiedendo trattative immediate per il rilascio degli ostaggi. La folla blocca le strade, esortando il governo a intervenire per ottenere la liberazione delle persone prigioniere a Gaza.
Nuova risoluzione ONU e tentativi di pausa nei combattimenti
Una bozza di risoluzione dell’ONU, presentata dagli Emirati Arabi Uniti, chiede più aiuti umanitari per Gaza. Tuttavia, gli sforzi precedenti per una pausa nei combattimenti sono stati ostacolati dall’opposizione degli Stati Uniti. La risoluzione sarà discussa e forse votata domani 18 dicembre.
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(con fonte AdnKronos)
